Consulenza del lavoro

Lo Studio professionale, ai sensi della Legge n.12 del 1979, assume incarichi e pone in essere, quando non sono curati dal Datore di Lavoro (anche Società Multinazionali), tutti gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale con particolare riferimento alla:

  • Gestione riorganizzazioni e ristrutturazioni aziendali                                                                              
  • Gestione ed elaborazione di paghe e contributi dei Lavoratori dipendenti dei settori Pubblico e Privato (comparto bancario compreso), anche con collegamento diretto del Cliente al nostro sistema operativo (Outsourcing)
  • Elaborazione e gestione paghe e contributi delle COLF/Badanti                                                     

Lo Studio non si occupa di contabilità aziendale e fiscale e, rispettando con rigore la deontologia professionale, da sempre collabora con primari Studi Commercialisti elaborando per gli stessi le paghe e contributi delle aziende loro Clienti.

Gestione crisi aziendali


Lo Studio assiste l’Impresa nelle Procedure di mobilità/licenziamenti individuali e collettivi, Procedure di Cassa Integrazione Guadagni (Ordinaria, Straordinaria e in Deroga) operando a livello Provinciale, Regionale e Nazionale;

Lo Studio assiste il Datore di lavoro nel trasferimento e/o nell’acquisizione di Aziende (art. 2112 c.c.), operando anche, ove richiesto, a fianco di Società e/o Professionisti specializzati, nelle DUE DILIGENCE in materia di "Lavoro".

Incarichi giudiziali

Lo Studio, per il tramite dei singoli Liberi Professionisti assume incarichi

  • di CTU (consulente tecnico d’ufficio) e/o CTP (consulente tecnico di parte) nelle controversie di lavoro o nell’ambito di contenziosi con Enti previdenziali;
  • di CT (consulente tecnico in materia di lavoro) per Procedure concorsuali (Fallimenti, Concordati preventivi, Amministrazioni straordinarie, Liquidazioni coatte amministrative).
Lo Studio opera da oltre un decennio con sede in:

PADOVA (PD), Via San Crispino, 82 Tel. 049/8360735 - Fax 049/8364098
    e-mail: paghe@cdlassociati.eu

Orario d'ufficio : Da Lunedì a Giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

                          Venerdì dalle 9.00 alle 13.00

Struttura dello studio

all'interno del sito sono a disposizione i singoli Curriculum vitae dei Professionisti CdL

 
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  Circolari
  • Somministrazione comunicazione obbligatoria
    Gent.le Cliente, con riferimento ai contratti di somministrazione stipulati nell’anno civile 2016 Le ricordiamo che entro il 31 gennaio 2017 - secondo quanto disposto dall'art. 36, comma 3, D.lgs n. 81/2015 - le aziende che utilizzano lavoratori somministrati devono effettuare la comunicazione obbligatoria consuntiva del numero, motivi e durata dei contratti di somministrazione conclusi nell’anno civile 2016, nonché del numero e relativa qualifica dei lavoratori utilizzati in riferimento ai predetti contratti alla rappresentanza sindacale unitaria, ovvero alle rappresentanze aziendali e, in mancanza, alle associazioni territoriali di categoria aderenti alle confederazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
  • CIRCOLARE 18/2016 - integrazione circolare 17/2016, lavoro accessorio- voucher
    In data odierna, è stata emessa la circolare n. 1/2016 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro in cui sono state chiarite le modalità di comunicazione per quanto concerne il lavoro accessorio. Come già indicato nella circolare dello scrivente Studio n.17/2016, con l’entrata in vigore del D. Lgs. n. 185/2016, è stata prevista una maggiore tracciabilità dei voucher. Confermando che, come già anticipato, rimane obbligatoria la comunicazione al sito INPS per quanto riguarda l’attivazione dei voucher, siamo ora a fornire le modalità di comunicazione specifiche dei dati del committente e del lavoratore. Il datore di lavoro dovrà comunicare all’indirizzo e-mail della competente Direzione del lavoro (in allegato) i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo, la data e l’ora di inizio e fine della prestazione, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione.
  • CIRCOLARE 17/2016 - nuove disposizioni in tema di lavoro accessorio- voucher
    Il data 7 ottobre 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 185 del 24/09/2016, che è quindi entrato in vigore l’8 ottobre 2016 Con questa normativa, tra le altre, sono state modificate alcune disposizioni riguardanti il lavoro accessorio. In particolare la norma prevede che tutti gli imprenditori, con la sola eccezione di quelli agricoli, e i professionisti, debbano comunicare alla sede territoriale dell’Ispettorato del lavoro i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo, la data e l’ora di inizio e fine della prestazione, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione. La comunicazione dovrà essere fatta tramite SMS o posta elettronica. In caso di inadempimento di questo obbligo, verrà applicata una sanzione amministrativa da 400€
  • BONUS € 80,00
    Oggetto: Bonus € 80,00 anno 2016 La Legge 23 giugno 2014 n. 89 ha introdotto il bonus “80 euro”, con la legge di Stabilità 2015 il bonus è diventato definitivo nella previsione dell’art 1 comma 12 della Legge n. 190/2014. La Legge di stabilità 2016 non prevede novità relative a questo tema, confermando la presenza del bonus anche per l’anno in corso. Il bonus in trattazione si qualifica come un credito rapportato al periodo di lavoro nell'anno, che non concorre alla formazione del reddito. Sotto il profilo soggettivo la norma concede il “bonus” ai percettori di: 1) Reddito da lavoro dipendente ai sensi dell’art 49 (co. 1 e 2, lett. b) D.P.R. 917/1986. 2) Redditi assimilati a quello di lavoro dipendente quali: - Compensi percepiti entro i limiti dei salari correnti maggiorati del 20% dai lavoratori soci delle cooperative di produzione e lavoro, delle cooperative di servizi, delle cooperative agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e delle cooperative della piccola pesca. - Indennità e compensi percepiti a carico di terzi da prestazioni di lavoro dipendente per incarichi svolti in relazione a tale qualità. - Somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o di addestramento professionale se il beneficiario non è un lavoratore dipendente dell’erogatore (rientrano in questa categoria i compensi corrisposti a praticanti e stagisti). - Somme e valori in genere corrisposti a collaboratori coordinati e continuativi tipici, o a collaboratori a progetto. - Remunerazioni a sacerdoti e ministri di culto (art. 50, co. 2, lett. d, DPR 917/1986) - Compensi percepiti da soggetti impegnati in lavori socialmente utili.
  • Dimissioni – nuova procedura telematica
    Gentili clienti, visto le novità introdotte dalla disciplina contenuta all’interno del D.Lgs. 151/2015 in materia di dimissioni abbiamo ritenuto opportuno fare un focus sulla procedura, in vigore dal 12 marzo 2016, per le dimissioni e le risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro da parte dei prestatori. La nuova disciplina delle dimissioni è stata introdotta per arginare il fenomeno delle cd. “dimissioni in bianco” stabilendo infatti, come previsto dall’articolo 26, 1 co. del D.Lgs. 151/2015, la non efficacia delle dimissioni o risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro che avvengano senza fare ricorso alla nuova procedura in vigore. La nuova procedura delle dimissioni trova applicazione in quasi tutti i tipi di rapporto di lavoro subordinato rimangono esclusi da questo adempimento coloro che si trovano in una delle situazioni tassativamente elencate all’interno dell’articolo 26, 7 co. del D.Lgs. 151/2015 e della circolare ministeriale n°12 del 04/03/2016 che riassumiamo brevemente di seguito: • Rapporti di lavoro domestico e nei casi in cui il recesso interviene nelle sedi “protette” (in caso di conciliazione o davanti alle commissioni di certificazione); • Recesso durante il periodo di prova di cui all’articolo 2096 c.c.;
  • Il lavoro intermittente
    Gentile cliente, riteniamo opportuno riepilogare la disciplina relativa ai contratti a chiamata. Il contratto di lavoro intermittente (o comunemente detto “lavoro a chiamata”) è un contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o a tempo determinato, mediante il quale il lavoratore si pone a disposizione del datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa in modo discontinuo, secondo le proprie necessità. Tale tipologia contrattuale è stata introdotta per la prima volta dal D.Lgs 276/2003 e di recente modificata dal D.Lgs 81/2015 in attuazione del Jobs Act. Il lavoro a chiamata è legittimo in presenza di determinate causali oggettive e/o soggettive individuate dalla legge. · Oggettività: il ricorso al contratto intermittente è disciplinato innanzitutto dalla contrattazione collettiva che individuale le fattispecie per le quali risulta utilizzabile. In difetto di contrattazione collettiva il Decreto Ministeriale del 23/10/2004 prescrive di far riferimento alla tabella allegata al regio decreto 06/12/1923 n° 2657 per rintracciare le fattispecie lavorative per le quali si possa ricorrette al contratto intermittente. · Soggettività: Stipulato con soggetti aventi più di 55 anni di età, e con soggetti aventi meno di 24 anni di età (23 anni e 364 giorni). In merito a quest’ultima disposizione il lavoratore può essere in procinto di compiere 24 anni: per la stipulazione del rapporto è necessario che non li abbia ancora compiuti, successivamente il rapporto può avere corso, ma le prestazioni lavorative devono essere rese entro il 25esimo anno di età (Art. 13, co 2 D.Lgs 81/2015). Fermo restando tali causali, il ricorso....
  • Circolere modello 770.2016
    Spett.le Cliente, inviamo quanto in oggetto. Studio Consulenti del lavoro associati
  • Modello OT20 OT24
    Spett.le Cliente, con la presente siamo ad inviare la circolare in oggetto. Cordiali saluti Studio Consulenti del Lavoro Associati Mario Cuneo Giancarlo Gambalonga Via San Crispino 82 35129 PADOVA (PD) TEL. 049/8360735 FAX. 049/8364098 www.cdlassociati.eu
  Comunicazioni
  • 01/02/2017 Corso di formazione gratuito
    La fine dei collaboratori a progetto e la rinascita delle collaborazioni coordinate e continuative nei due risvolti normativi.
    L’accelerazione sui voucher e le nuove frontiere dello smart working, la nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati.
    Una modalità di lavoro innovativa basata su un forte elemento di flessibilità di orari e sedi.

    Docente: Dott.ssa Alberta Romaro --Consulente del Lavoro

    Presso LM space via Isonzo, 06 35012 Cittadella (PD)
    Dalle ore 18.00 alle ore 20.00

    Per prenotazioni:

    https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-rapporto-di-lavoro-non-subordinati-dalla-nuova-frontiera-del-lavoro-agile-al-ritorno-dei-cococo-26897765942?ref=ebtnebregn

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