Circolari

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Circolare 15/2017: DICHIARAZIONE MODELLO 770/2017 SEMPLIFICATOIn riferimento al modello 770/2017, la cui scadenza è prevista il prossimo 31/07/2017, riteniamo opportuno definire le modalità e i tempi richiesti per la compilazione e l'invio della dichiarazione.
Invio telematico F24: novità Con l’entrata in vigore del Decreto Legge 50/2017, sono state modificate le modalità di pagamento degli F24 che espongono importi a credito. Sarà possibile utilizzare in compensazione l’eventuale credito IVA, IRES, IRPEF, Addizionali, Bonus € 80,00 esclusivamente se la modalità di pagamento avverrà mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel).
Fruizione del periodo di ferie entro il 30/06/2017Entro il 30 giugno 2017 dovranno essere fruite le giornate di ferie residue dell’anno 2015, pena una sanzione amministrativa comminabile al datore di lavoro, da parte degli Organi competenti nel caso in cui si verifichi un’ispezione. La normativa sull’orario di lavoro prevede che sulle suddette giornate non godute al 30/06/2017 è dovuto il contributo INPS anticipato.
RINNOVO CONTRATTUALE CCNL METALMECCANICA INDUSTRIA La circolare di approfondimento su alcune delle novità previste dal rinnovo del contratto collettivo Metalmeccanica Industria. Il nuovo testo del CCNL avrà validità fino al 31 dicembre 2019, sia per la parte normativa che per quella economica.
11/2017 CONTRIBUTO STRAORDINARIO CCNL METALMECCANICA INDUSTRIA E' stato aggiornato il testo del paragrafo relativo alla Quota Associativa Straordinaria di €35,00 richiesta dai sindacati Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil ai lavoratori non iscritti da trattenere sulla retribuzione corrisposta nel corso del mese di Giugno 2017.
12/2017- CENSIMENTO DELLE UNITA' PRODUTTIVE L’Inps ha fornito alcune precisazioni in merito al nuovo obbligo di censimento delle unità produttive eventualmente attive. Destinatarie dell’obbligo sono tutte le società che possono accedere alle integrazioni salariali ordinarie e straordinarie ed alle prestazioni integrative del reddito garantite dai Fondi di Solidarietà.
Circolare 8/2017- Abrogazione lavoro accessorioA decorrere dal 17 marzo 2017 non sarà più possibile acquistare voucher, dopo l'abrogazione degli artt. 48-50 del D.lgs. 81/2015.
CIRCOLARE 7/2017 INTEGRAZIONE LAVORO ACCESSORIOIl Ministero del Lavoro comunica le caselle di posta elettronica dedicate alla gestione dei Voucher, operative presso gli Ispettorati Territoriali del Lavoro (ITL). I vecchi indirizzi resteranno validi fino a domenica 30 aprile 2017. Dopo tale data, essi saranno definitivamente disattivati.
Circolare 6/2017- La Certificazione Unica CU 2017Con il modello di certificazione unica “CU 2017” il sostituto d’imposta dovrà certificare: • i redditi da lavoro dipendente, equiparati ed assimilati; • i redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi Il termine di consegna della Certificazione Unica agli interessati (i dipendenti, equiparati e assimilati) è fissato alla data del 31 Marzo 2017. L’invio telematico della certificazione all’Agenzia delle Entrate è previsto entro la data del 7 Marzo 2017.
Circolare Riduzione tasso medio INAIL E' possibile, per tutte le Aziende che hanno effettuato interventi di miglioria riguardanti la sicurezza sul lavoro in regola con la normativa in materia di sicurezza, inoltrare all’INAIL un’istanza per la riduzione del tasso medio di tariffa. Per la presentazione di tale istanza va utilizzato il Modello OT24, se l’attività è iniziata da più di due anni e per interventi concreti posti in essere o il Modello OT20 per le attività iniziate entro i due anni.
Somministrazione comunicazione obbligatoriaGent.le Cliente, con riferimento ai contratti di somministrazione stipulati nell’anno civile 2016 Le ricordiamo che entro il 31 gennaio 2017 - secondo quanto disposto dall'art. 36, comma 3, D.lgs n. 81/2015 - le aziende che utilizzano lavoratori somministrati devono effettuare la comunicazione obbligatoria consuntiva del numero, motivi e durata dei contratti di somministrazione conclusi nell’anno civile 2016, nonché del numero e relativa qualifica dei lavoratori utilizzati in riferimento ai predetti contratti alla rappresentanza sindacale unitaria, ovvero alle rappresentanze aziendali e, in mancanza, alle associazioni territoriali di categoria aderenti alle confederazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
CIRCOLARE 18/2016 - integrazione circolare 17/2016, lavoro accessorio- voucherIn data odierna, è stata emessa la circolare n. 1/2016 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro in cui sono state chiarite le modalità di comunicazione per quanto concerne il lavoro accessorio. Come già indicato nella circolare dello scrivente Studio n.17/2016, con l’entrata in vigore del D. Lgs. n. 185/2016, è stata prevista una maggiore tracciabilità dei voucher. Confermando che, come già anticipato, rimane obbligatoria la comunicazione al sito INPS per quanto riguarda l’attivazione dei voucher, siamo ora a fornire le modalità di comunicazione specifiche dei dati del committente e del lavoratore. Il datore di lavoro dovrà comunicare all’indirizzo e-mail della competente Direzione del lavoro (in allegato) i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo, la data e l’ora di inizio e fine della prestazione, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione.
CIRCOLARE 17/2016 - nuove disposizioni in tema di lavoro accessorio- voucherIl data 7 ottobre 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 185 del 24/09/2016, che è quindi entrato in vigore l’8 ottobre 2016 Con questa normativa, tra le altre, sono state modificate alcune disposizioni riguardanti il lavoro accessorio. In particolare la norma prevede che tutti gli imprenditori, con la sola eccezione di quelli agricoli, e i professionisti, debbano comunicare alla sede territoriale dell’Ispettorato del lavoro i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo, la data e l’ora di inizio e fine della prestazione, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione. La comunicazione dovrà essere fatta tramite SMS o posta elettronica. In caso di inadempimento di questo obbligo, verrà applicata una sanzione amministrativa da 400€
BONUS € 80,00Oggetto: Bonus € 80,00 anno 2016 La Legge 23 giugno 2014 n. 89 ha introdotto il bonus “80 euro”, con la legge di Stabilità 2015 il bonus è diventato definitivo nella previsione dell’art 1 comma 12 della Legge n. 190/2014. La Legge di stabilità 2016 non prevede novità relative a questo tema, confermando la presenza del bonus anche per l’anno in corso. Il bonus in trattazione si qualifica come un credito rapportato al periodo di lavoro nell'anno, che non concorre alla formazione del reddito. Sotto il profilo soggettivo la norma concede il “bonus” ai percettori di: 1) Reddito da lavoro dipendente ai sensi dell’art 49 (co. 1 e 2, lett. b) D.P.R. 917/1986. 2) Redditi assimilati a quello di lavoro dipendente quali: - Compensi percepiti entro i limiti dei salari correnti maggiorati del 20% dai lavoratori soci delle cooperative di produzione e lavoro, delle cooperative di servizi, delle cooperative agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e delle cooperative della piccola pesca. - Indennità e compensi percepiti a carico di terzi da prestazioni di lavoro dipendente per incarichi svolti in relazione a tale qualità. - Somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o di addestramento professionale se il beneficiario non è un lavoratore dipendente dell’erogatore (rientrano in questa categoria i compensi corrisposti a praticanti e stagisti). - Somme e valori in genere corrisposti a collaboratori coordinati e continuativi tipici, o a collaboratori a progetto. - Remunerazioni a sacerdoti e ministri di culto (art. 50, co. 2, lett. d, DPR 917/1986) - Compensi percepiti da soggetti impegnati in lavori socialmente utili.
Dimissioni – nuova procedura telematicaGentili clienti, visto le novità introdotte dalla disciplina contenuta all’interno del D.Lgs. 151/2015 in materia di dimissioni abbiamo ritenuto opportuno fare un focus sulla procedura, in vigore dal 12 marzo 2016, per le dimissioni e le risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro da parte dei prestatori. La nuova disciplina delle dimissioni è stata introdotta per arginare il fenomeno delle cd. “dimissioni in bianco” stabilendo infatti, come previsto dall’articolo 26, 1 co. del D.Lgs. 151/2015, la non efficacia delle dimissioni o risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro che avvengano senza fare ricorso alla nuova procedura in vigore. La nuova procedura delle dimissioni trova applicazione in quasi tutti i tipi di rapporto di lavoro subordinato rimangono esclusi da questo adempimento coloro che si trovano in una delle situazioni tassativamente elencate all’interno dell’articolo 26, 7 co. del D.Lgs. 151/2015 e della circolare ministeriale n°12 del 04/03/2016 che riassumiamo brevemente di seguito: • Rapporti di lavoro domestico e nei casi in cui il recesso interviene nelle sedi “protette” (in caso di conciliazione o davanti alle commissioni di certificazione); • Recesso durante il periodo di prova di cui all’articolo 2096 c.c.;
Il lavoro intermittenteGentile cliente, riteniamo opportuno riepilogare la disciplina relativa ai contratti a chiamata. Il contratto di lavoro intermittente (o comunemente detto “lavoro a chiamata”) è un contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o a tempo determinato, mediante il quale il lavoratore si pone a disposizione del datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa in modo discontinuo, secondo le proprie necessità. Tale tipologia contrattuale è stata introdotta per la prima volta dal D.Lgs 276/2003 e di recente modificata dal D.Lgs 81/2015 in attuazione del Jobs Act. Il lavoro a chiamata è legittimo in presenza di determinate causali oggettive e/o soggettive individuate dalla legge. · Oggettività: il ricorso al contratto intermittente è disciplinato innanzitutto dalla contrattazione collettiva che individuale le fattispecie per le quali risulta utilizzabile. In difetto di contrattazione collettiva il Decreto Ministeriale del 23/10/2004 prescrive di far riferimento alla tabella allegata al regio decreto 06/12/1923 n° 2657 per rintracciare le fattispecie lavorative per le quali si possa ricorrette al contratto intermittente. · Soggettività: Stipulato con soggetti aventi più di 55 anni di età, e con soggetti aventi meno di 24 anni di età (23 anni e 364 giorni). In merito a quest’ultima disposizione il lavoratore può essere in procinto di compiere 24 anni: per la stipulazione del rapporto è necessario che non li abbia ancora compiuti, successivamente il rapporto può avere corso, ma le prestazioni lavorative devono essere rese entro il 25esimo anno di età (Art. 13, co 2 D.Lgs 81/2015). Fermo restando tali causali, il ricorso....
Circolere modello 770.2016Spett.le Cliente, inviamo quanto in oggetto. Studio Consulenti del lavoro associati
Modello OT20 OT24Spett.le Cliente, con la presente siamo ad inviare la circolare in oggetto. Cordiali saluti Studio Consulenti del Lavoro Associati Mario Cuneo Giancarlo Gambalonga Via San Crispino 82 35129 PADOVA (PD) TEL. 049/8360735 FAX. 049/8364098 www.cdlassociati.eu
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